“Da sempre ho coltivato un’ambizione ben chiara: aprire un’azienda specializzata nella produzione di capispalla. Non ho mai voluto produrre altro. Volevo fosse una grande azienda, portatrice del Made in Italy nel mondo. L’ho aperta con 25 dipendenti ... ed ora la squadra è raddoppiata.”
Un piano di taglio e un paio di forbici...
Tutto ha avuto inizio da un piano da taglio e un paio di forbici. All’età di 15 anni Tonia decide di voler frequentare la scuola di taglio del proprio paese natio: Putignano, paese del sud-est barese, dove tutt’oggi ha sede la T-A Confezioni.
Curiosità ed
un innato spirito organizzativo.
Curiosità e voglia di imparare spingono Tonia a cambiare innumerevoli laboratori: dal ricamo al taglio, dai punti a mano fino alle lavorazioni a macchina. Ciò che emerge fin da subito è l’innato spirito organizzativo e di leadership di Tonia, che porta i datori di lavoro a sceglierla per incarichi di gestione dei singoli reparti e del personale.
La stireria come trampolino di lancio.
A 22 anni Tonia decide che è arrivato il momento di mettersi in proprio: apre, con un socio, una stireria. La dedizione di tutte le sue energie ad una parte così delicata del processo di produzione dei capispalla le permette di focalizzare tutta la sua attenzione sulle fasi di finitura, stiro e controllo, completando così la sua conoscenza dell’intero iter produttivo. Ed è proprio questa stessa esperienza che diviene trampolino di lancio per la storia di T-A Confezioni.
Nasce T-A Confezioni.
A 31 anni, 9 anni dopo aver aperto la stireria, Tonia porta a compimento il sogno maturato sui banchi della scuola di taglio e il 21 agosto 1994 fonda la sua azienda, la T-A Confezioni. All’apertura i collaboratori sono già 25. L’obiettivo è creare una grande azienda in grado di sviluppare il ciclo completo di produzione del Capospalla in ogni sua parte: dal cartamodello al confezionamento finale.
Il primo Pitti di T-A Confezioni e l’Istituto Secoli.
Il carattere deciso e avanguardista di Tonia la spingono oltre i confini del paesino natio e della Puglia, fino a portarla a Firenze dove esordisce sul mercato nazionale partecipando all’ottava edizione del Pitti Immagine. I primi lavori come fasonista non tardano ad arrivare e nel 1999 Tonia decide di frequentare il corso: “Analisi, tempi e metodi” dell’Istituto Secoli a Lecce per completare la sua formazione. Qui Tonia acquisisce nuove competenze nel campo della pianificazione della produzione imparando strumenti innovativi e tecniche operative per l’analisi dei metodi di lavoro, dei tempi e dei costi.
Ispirazione Adriano Olivetti.
La giovane età e la sensibilità personale e imprenditoriale di Tonia la spingono a documentarsi, leggere e informarsi sul modo di fare impresa dei più grandi Imprenditori di sempre come Adriano Olivetti. Lungimiranza, vision, investimenti nel capitale umano e nei giovani, rendono giorno dopo giorno TA Confezioni il gruppo compatto e leale di lavoratori che ancora oggi formano il cuore dell’azienda.
Tonia sin dall’inizio si mostra vicina e attenta alle esigenze dei propri dipendenti, cercando di stare al passo con i tempi che cambiano e con i bisogni che evolvono, soprattutto in materia di conciliazione vita-lavoro, avviando nel 2018 strategie di Welfare aziendale.
Le più grandi Maison di Moda.
“Ricordo la prima giacca che abbiamo cucito come fasonisti, era una giacca color verde militare Brooksfield. Questo ricordo mi emoziona ancora oggi. Mi presentavo direttamente in azienda, senza un appuntamento, dichiarando che ero passata di là per caso, spesso magari dall’altra parte dell’Italia, e chiedevo di parlare con il responsabile di produzione.” Tonia Andresini.
Dalla prima giacca come fasonisti al primo brand di alta moda, fino ad arrivare all’attuale portfolio clienti, T-A Confezioni vanta oggi circa 20 tra i nomi più conosciuti del panorama internazionale del settore moda.
Di generazione in generazione.
“Sin da bambina ho respirato l’odore del vapore che sale dagli assi da stiro invadendo tutto il laboratorio e quello che ha la stoffa quando viene srotolata per la prima volta. Ho ben impresso sin nei primi ricordi di vita il rumore che fa il pedale di una macchina da cucire quando viene premuto o quello quasi impercettibile di un ago che cade a terra. Conosco tutto di T-A Confezioni e oggi sono orgogliosa di esserne parte attiva.” Diana Catera
Dal 2018 la storia di T-A Confezioni è stata segnata dall’ingresso in azienda di Diana, una delle figlie di Tonia, che porta con sé una laurea in Economia ed un’importante esperienza in una società di consulenza internazionale. Dopo 20 anni Diana segue lo stesso corso frequentato dalla madre “Analisi, tempi e metodi” presso l’Istituto Secoli a Milano ed arricchisce ulteriormente le proprie competenze frequentando anche una scuola di modellistica. Obiettivo: unire conoscenze, visioni ed esperienze verso nuove rotte e ambizioni.